Nell’ultimo appuntamento de “Gli Incontri di MEDORA Magazine” abbiamo parlato di sclerosi multipla e di come si può costruire un mondo più inclusivo per chi convive con questa patologia.
Chi vive con la sclerosi multipla conosce molto bene i limiti imposti da questa patologia.
Sa come prendersi cura di sé stesso o sé stessa, sa come gestirsi.
Ha imparato ad ascoltare il proprio corpo, a percepire l’arrivo di un sintomo, a gestire la propria quotidianità.
Ma una persona con sclerosi multipla non è solo la sua malattia.
Chi convive con questa malattia non vuole solo esistere. Vuole vivere. Andare a scuola, lavorare, avere una vita sociale attiva.
Obbiettivi che sembrano semplici e invece, per chi soffre di sclerosi multipla, non sono facilmente realizzabili.
Insieme ad AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, cercheremo di capire insieme da dove occorre ripartire oggi, a livello di comunità e a livello istituzionale, per abbattere tutte le barriere e costruire insieme un mondo migliore per chi convive con la #sclerosimultipla.
Ne abbiamo parlato con:
♦️ Paolo Bandiera, Direttore Affari Generali e Relazioni Istituzionali AISM
♦️ Chiara Lega, persona con SM, socia, volontaria AIMS
♦️ Federica Balzani, vicepresidente della European Multiple Sclerosis Platform


