Intelligenza artificiale e giornalismo medico-scientifico: limiti e potenzialità

Intelligenza artificiale e giornalismo medico-scientifico: siamo tutti un po’ preoccupati….e a ragion veduta! Ma la paura di solito viene meno quando si conosce meglio l’oggetto che temiamo. E quindi io mi sono messa a studiare per voi.

E per rispondere alla domanda:
Se facciamo il nostro lavoro con superficialità, senza controllo delle fonti, accontentandoci di contenuti buonini…allora sì, ci dobbiamo preoccupare perché presto miss #OpenAI ci ruberà posti di lavoro.

Per chi invece fa questo lavoro in modo serio e utilizza le fonti come gioielli preziosi da custodire ( e verificare!), cesella ogni pezzo come fosse un nuovo capolavoro della letteratura…. allora c’è speranza e OpenAI dovrà ancora macinare terreno prima di raggiungerci.

Perché?
Per MEDORA | Comunicazione, giornalismo e divulgazione della medicina, il mio sito che parla di #comunicazione in ambito medico, ho fatto un video per provare a rispondere a questa domanda. Ma sono giusto all’inizio e ogni giorno smanetto per capire come funziona questa macchina infernale!
Il video si trova sul canale Youtube appena aperto, al quale vi invito a iscrivervi!

Ecco il video: