Anteprima — Landing libro
30 crediti ECM Collegato a una FAD per i professionisti sanitari

Le parole sono parte della cura.

Un libro su come la comunicazione tra medico e paziente cambia la fiducia, l’aderenza e l’esperienza della malattia. E su come si può imparare a comunicare.

Copertina di «Il valore della parola in medicina»

Perché un libro sulla parola

La comunicazione non è un dettaglio della medicina. È la medicina stessa.

Un farmaco prescritto perfettamente non funziona se il paziente non capisce perché prenderlo. Una diagnosi brillante non serve se chi la riceve non riesce a tradurla nella propria vita. Un intervento riuscito può essere vissuto come un trauma, se nessuno si è preso la briga di spiegare cosa aspettarsi.

«Il tempo della comunicazione tra medico e paziente costituisce tempo di cura.»
Legge 219/2017 sul consenso informato

Eppure la comunicazione in medicina è ancora trattata come un’abilità innata, non come una competenza da coltivare. Come un lusso per chi ha tempo, non come uno strumento clinico a tutti gli effetti.

Perché conta

Nello stesso studio, due mondi diversi.

Quello che il medico dice
«I risultati non sono quelli che speravo. La biopsia conferma un adenocarcinoma. Dobbiamo parlare di trattamento.»
Quello che il paziente chiede
«Dottore, potrò ancora vivere la mia vita?»

Cosa trovi

Oltre dieci anni di ascolto, in undici capitoli.

«Il valore della parola in medicina» nasce da pazienti che raccontano la malattia e da medici che raccontano il confine sottile tra cura e relazione. Casi studio e strumenti pratici per comunicare nei momenti ordinari e in quelli più difficili: la diagnosi grave, il fine vita, la telemedicina, il paziente anziano e quello difficile, l’adolescente, il bambino, le persone di culture differenti.

  1. i.L’evoluzione del rapporto medico-paziente
  2. ii.Gli elementi fondamentali della comunicazione efficace
  3. iii.Medicina narrativa: interpretare le storie dei pazienti nella pratica clinica
  4. iv.Comunicazione nei momenti critici
  5. v.Comunicazione in contesti specifici
  6. vi.Tecnologie digitali e telemedicina: comunicare nella sanità connessa
  7. vii.Strumenti di valutazione: misurare la comunicazione per migliorare
  8. viii.La comunicazione si può insegnare e imparare?
  9. ix.Casi studio e analisi: imparare dall’esperienza
  10. x.Innovazioni nel patient engagement: co-creare la comunicazione
  11. xi.Comunicazione esterna e divulgazione: il medico oltre lo studio

Con appendici operative e un glossario.

Angelica Giambelluca

L’autrice

Angelica Giambelluca

Giornalista professionista e specialista in medicina e comunicazione sanitaria. Dirige PERSONE Medicina&Società e scrive per testate di settore. Certificata SIMEN come facilitatrice di medicina narrativa, ha condotto e conduce programmi di narrazione per medici e pazienti. È autrice e docente di progetti editoriali e formativi per professionisti sanitari. Ha ricevuto il premio OMAR per il giornalismo nelle malattie rare (2021) e per il giornalismo nella medicina d’urgenza (2025).

Ne parlano

L’intervista e l’articolo.

La video intervista all’autrice e l’approfondimento pubblicato su Medici Oggi.

Recensioni

Dicono del libro.

Un libro straordinario, che mi sento di consigliare a chi svolge un’attività sanitaria. La sensibilità e la semplicità con cui è scritto mi hanno aiutato a coglierne immediatamente i contenuti, pur profondi e articolati. Uno strumento di rispetto e di pace. È per questo che mi ha commosso.
Pietro Ragni Medico epidemiologo e risk manager

Non comunicare, in medicina, è impossibile. Si può scegliere solo di farlo bene.

30 crediti ECM. Il libro è collegato a una FAD per i professionisti sanitari.

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© Angelica Giambelluca angelicagiambelluca.com